Il Respiro della montagna

Da qualche proiezione a questa parte ci accompagna Marco Rosi con l’esposizione del suo lavoro fotografico dal titolo “Il respiro della montagna”. Pubblichiamo la presentazione del suo lavoro.

Il Respiro della montagna

Il respiro della montagna

Il progetto è realizzato grazie a persone che hanno una profonda conoscenza relativa al problema geotermico e lottano per arginarlo. Nella zona del monte Amiata, nel corso degli anni, ho potuto vedere di persona, essendo originario della zona e tuttora residente nel paese amiatino di Arcidosso, le varie contestazioni e l’evolversi della situazione in questione.

Con il passare del tempo e la costante crescita di coscienza personale, ho deciso di dare il mio contributo contro la colonizzazione energetica del monte Amiata da parte di Enel Green Power, utilizzando la fotografia come mezzo di diffusione e lotta sociale.

In un primo momento le centrali geotermiche, costruite da Enel nella zona del monte Amiata, si pensava fossero senza rischio per i cittadini e aventi impatto ambientale quasi nullo. Con l’avanzare del tempo sempre più persone si sono dette contrarie a questo tipo di impianti affermando che non erano sicure ne a zero impatto ambientale, tanto da costituire comitati per contrastare l’avanzare dei progetti geotermici. I problemi sollevati dai comitati evidenziano come le centrali inquinino aria, terreno e suolo tramite le emissioni di sostanze dannose quali arsenico, mercurio, boro, ammoniaca, radon e acido solfidrico.

Negli ultimi cinque anni è stato constatato che siamo in sovrapproduzione energetica, ed essendo l’energia elettrica non stoccabile, questo surplus di energia è inutilizzato e di conseguenza perso. Nonostante tutto a oggi, continua lo sviluppo e la ricerca principalmente per la produzione di energia elettrica dei bacini geotermici in tutta la regione toscana e in tutta la penisola italiana da parte di Enel Green Power,

Da queste circostanze è nato il progetto dal titolo: “Il respiro della montagna” che ha come obiettivo principale, non quello di dare un giudizio universale sull’ argomento, ma quello di far riflettere lo spettatore sulla situazione in esame.

Marco Rosi



This entry was posted on mercoledì, marzo 25th, 2015 at 17:03 and is filed under Proiezioni. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.